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Si è spento Robert Shapazian, leggendario direttore della Gagosian Gallery
Data: 05.07.2010

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Vai alla sede: Gagosian Gallery


Robert Shapazian, leggendario direttore della Gagosian Gallery di Beverly Hills, è morto pochi giorni fa all’età di 67 anni. Con lui scompare una figura particolare di mercante d’arte, che ha guidato i collezionisti ad acquisti nei quali non avesse importanza preminente l’investimento finanziario, ma un coinvolgimento intellettuale ed empatico.

Come ricorda il grande collezionista Eli Broad, Shapazian era un uomo molto colto, che nutriva una vera passione per le arti ed era dotato di un occhio molto acuto. Grande conoscitore di fotografia, dell’arte degli anni Novanta, di Andy Warhol e di Marcel Duchamp, aveva una formazione letteraria che rivelava nell’uso sapiente delle parole. Dopo una laurea a Berkeley nel 1964, aveva, infatti, studiato letteratura inglese alla Harvard University, conseguendo un master nel 1965 ed un dottorato cinque anni dopo.Era stato chiamato da Gagosian a dirigere la galleria che stava aprendo sulla West Coast nel 1995, dopo aver diretto dal 1986 alla sua chiusura nel 1994 la “Lapis Press”, una casa editrice fondata da Sam Francis che aveva sede a Venice in California e che pubblicava libri d’artista innovativi in edizione limitata.

Il rapporto di Shapazian con collezionisti e istituzioni d’arte era improntato all’idea di consigliare quel che egli riteneva essere il meglio, spesso indipendentemente dall’investimento: molti ricordano come indimenticabili le visite alla galleria e le conversazioni con lui per i suoi giudizi sull’arte e sul mondo dell’arte. Come .disse nel 2007, quando ormai aveva lasciato la professione, in un’intervista con Aaron Moulton, suo ex collega alla Gagosian e proprietario della Feinkost Gallery di Berlino, il mercato dell’arte è un vero mercato che diventa sempre più grande, e nel quale il denaro è  un ingrediente talmente importante da influenzare anche la nostra percezione di certe opere.

Shapazian era sempre stato un grande viaggiatore e dopo aver lasciato Gagosian si è diviso tra il lavoro con organizzazioni di assistenza alla gioventù e viaggi in Africa, perché, come ha detto in un’intervista la gente cerca sempre, cercando di conoscersi meglio.