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Falso Leonardo battuto per un milione e mezzo di dollari
Data: 05.02.2010

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È successo da Sotheby's a New York, sabato 28 gennaio: il “Ritratto di una donna chiamata ‘La Belle Ferronnière'” -dipinto inizialmente attribuito a Leonardo- messo all'asta dalla proprietaria, Jacqueline Hahn, è stato venduto per 1 milione e mezzo di dollari. La cifra, tripla rispetto alle stime della casa d'aste, è probabilmente da attribuire alle curiose vicende che hanno visto la tela protagonista di una serie di liti, dibattiti e discussioni, finite, in almeno un'occasione, in tribunale.

Donato ai coniugi Harry Hahn e Andrée Lardoux, nel 1919, come regalo di nozze, il quadro era stato proposto, negli anni '20, al Kansas City Art Institute; al momento delle verifiche tecniche, però, il mercante Joseph Duveen, chiamato a stabilire l'autenticità dell'opera, era stato categorico: si trattava di una copia, una delle tante immesse sul mercato e spacciate per originali.

Ma la dichiarazione di Duveen, formulata a distanza, senza visionare l'opera, non era piaciuta ad Hahn, che aveva trascinato il mercante in tribunale, ottenendo dai giudici un rimborso di 60mila dollari.

Da allora le discussioni sull'opera si erano lentamente affievolite, fino a cessare del tutto. Poi l'anno scorso, Jacqueline Hahn, figlia di Harry e Andreé, ha deciso di portare la tela al museo Paul Getty di Los Angeles, per richiedere il parere degli esperti. Il risultato delle analisi ha confermato le diagnosi iniziali: il quadro era effettivamente una copia -piuttosto ben riuscita, ha dichiarato l'esperto Scott J. Schaefer, curatore da Getty- della celebre “Belle Ferronnière” di Leonardo, esposta all'interno del museo parigino del Louvre. La “falsità” dell'opera non sembra comunque aver scoraggiato gli investitori.